La borsetta del risparmio – Palline di pastella con sciroppo (Awwamat) – Medio Oriente

OGNI GIORNO: UNA RICETTA FACILE – VELOCE – ED ECONOMICA – PER TUTTI

VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN

Buongiorno a tutti.

Questo dolce mediorientale, fatto con pochi e semplici ingredienti è assolutamente delizioso!

Ideali per uno spuntino o dopo una cena, ci vuole pochissimo tempo per prepararli.

Cominciamo!

PALLINE DI PASTELLA CON SCIROPPO (AWWAMAT) – MEDIO ORIENTE

Ingredienti per 4 persone: 4 tazze di farina – 3 tazze di acqua – 5 tazze di olio vegetale – 2 cucchiaini di lievito in polvere sciolto in 2 cucchiai di acqua calda – un pizzico di sale
per lo sciroppo (Attar): 1 e 1/2 tazze di acqua – 3 cucchiai di acqua di fiori d’arancio – 3 gocce di succo di limone – 5 tazze di zucchero

Preparazione:

Sciogliere il lievito e mettere da parte per 10 minuti.

Setacciare la farina e il sale in una ciotola grande. Aggiungere l’acqua, e il lievito sciolto e mescolare bene.

Battere la pastella con le mani fino a quando diventa flessibile e liscia.

Coprire la pastella con un panno e lasciarla riposare in un luogo caldo per 4 ore, fino a quando non sarà raddoppiata alla rinfusa.

Battere la pastella con la mano ogni tanto per evitare la formazione di bolle.

Preparare l’Atter (sciroppo).

Scaldare l’olio in una pentola pesante.

Scavare fuori dall’impasto delle palline con un cucchiaino bagnato e versare in olio caldo. Le palle si gonfiano e galleggiare verso l’alto.. Mescolare le palline fino a quando sono dorate e croccanti.

Togliere le palline dall’olio e versarle nell’Atter (sciroppo) fresco.

Togliere subito e servire caldo o freddo.

Buon appetito!!!!

Fonte:

2 pensieri riguardo “La borsetta del risparmio – Palline di pastella con sciroppo (Awwamat) – Medio Oriente

  1. Una variante delle “zippule” siciliane con miele o zucchero, quelle dolce, o con acciughe salate, quelle, appunto, salate. Da piccola, in casa, si preparavano per San Martino, che, al mio paese, era il giorno in cui si inaugurava il vino novello, si aprivano le botti, si diceva: e le “zippule” si accompagnavano con quel vino ancora dolcetto e leggermente frizzantino. Un retaggio del periodo arabo siciliano 😉

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.