La borsetta del risparmio – Frittelle salate

OGNI GIORNO: UNA RICETTA FACILE – VELOCE – ED ECONOMICA – PER TUTTI

VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN – VEGAN

Buongiorno a tutti.

Dovrete assolutamente provare a fare queste frittelle salate, ideali per un aperitivo o un antipasto, che si preparano con solo 3 ingredienti: acqua, farina e lievito!

Vi basterà mettere tutto in una ciotola,mescolare, far lievitare e infine friggere. In poche mosse realizzerete delle buonissime frittelle dorate e fragranti adatte anche ai vegani!

Cominciamo!

FRITTELLE SALATE

Ingredienti per 4 persone: 500 g farina “00” – 500 ml acqua – Mezza bustina di lievito di birra secco (3,5 g) – 1 cucchiaino zucchero – 1 cucchiaino sale – Olio di semi per friggere

Preparazione:

In una ciotola capiente mettete la farina, l’acqua, il lievito, il sale e lo zucchero e lavorate con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.

Pronta la pastella, copritela con della pellicola per alimenti e fatela lievitare in un luogo caldo per circa un’ora (va bene anche il forno al minimo).

Trascorsa l’ora di lievitazione, riscaldate abbondante olio di semi in una padella capiente; la temperatura ideale che l’olio deve raggiungere è di circa 170 -180 gradi.

Prendete la pastella a cucchiaiate e versatela nell’olio caldo; questa operazione è più facile aiutandovi con 2 cucchiai, uno per prendere la pastella e un altro per spingerla nell’olio.

Friggete le frittelle fino a dorarle per bene, rigirandole con una schiumarola (circa 3 – 4 minuti di cottura). Cotte le frittelle, adagiatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Servite le frittelle salate ancora calde accompagnate da un bel tagliere di salumi e formaggi!

Buon appetito!!!!

Fonte:

4 pensieri riguardo “La borsetta del risparmio – Frittelle salate

  1. Al mio paese siciliano si chiamano “zeppole” e, tradizionalmente, si fanno per san Martino, 11 novembre, giorno in cui si inaugura il vino novello ancora frizzantino: la versione salata è con pezzettini di acciughe nella pastella; la versione dolce è senza acciughe ma servita con abbondante miele. Vino novello e zeppole: una leccornia!

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