Azioni con dividendi: Analisi TOP 10 FTSEMIB

Giudizio: SOTTOPESARE

Oggi analizziamo il secondo titolo in ordine di dividendo più alto: AZIMUT

Le raccomandazioni su Azimut dipendono da quale criterio si utilizza nel valutare l’acquisto.

Per gli analisti il titolo è sopravvalutato di circa il 10% e il consenso medio è HOLD. Per cui non si incentiva all’acquisto delle azioni.

Secondo il criterio del fair value, invece, Azimut risulta essere sottovalutato del 20% circa. Un’azione, quindi, sulla quale investire, con buone prospettive di crescita.

Se sia un affare o meno acquistare azioni Azimut, quindi, dipende da quale approccio si segue. In questi casi, in assenza di segnali di acquisto unici, è meglio essere prudenti.

E’ un titolo da avere nel portafoglio?

Sicuramente si, visto l’alto rendimento del dividendo.

Anche in questo caso è auspicabile valutare quando acquistarlo, ovvero attendere che il prezzo del titolo si abbassi.

Stacco dividendo: 20 maggio 2019 di euro 1,20 per azione (5,477%)

Quotazione 08/01/2020: 21,80 euro

Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA
Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

I Dividendi più generosi del 2020

Con il 2020 arrivano le prime stime sui rendimenti garantiti dalle società del Ftse Mib. Anche per il 2020 si prevedono dividendi generosi.

Vediamo quali sono i titoli del FTSEMib con dividendi che meritano attenzione:

INTESA SAN PAOLO

Regina di dividendi nel 2020 sarà Intesa Sanpaolo che garantirà ai propri investitori uno yield dell’8,7%, in linea con quanto fatto nel 2019 ma soprattutto con la politica sulle cedole contenuta nel piano industriale.

AZIMUT

Azimut scende al secondo posto con un rendimento stimato pari al 7,7%.

UNIPOLSAI

Il rendimento di Unipolsai sarà del 6,4%.

ENI

Come UnipolSai il rendimento di Eni sarà del 6,4. Ricordiamo che il 23 settembre la società ha già staccato un acconto sul dividendo pari a 43 centesimi per azione (yield 3%), mentre il saldo – altri 43 centesimi – arriverà a maggio.

UNICREDIT

Al quinto posto della classifica troviamo Unicredit, il cui rendimento balzerà dal 2,3% al 5,9%.

GENERALI

Al sesto posto troviamo Generali con uno yeld del 5,4%.

FIAT CHRYSLER

Fiat Chrysler, secondo le stime degli analisti, garantirà un rendimento del 5,3%.

ATLANTIA

Anche il dividendo di Atlantia sarà del 5,3%.

SNAM

Al nono posto troviamo SNAM con undividendo del 5,2%.

UBI BANCA

Al decimo posto c’è Ubi Banca (con un dividendo del5%).

Tra i titoli che supereranno il rendimento medio figurano anche Mediobanca (4,9%), Enel (4,8%), Unipol (4,7%), A2a (4,6%), Poste Italiane (4,6%), Tenaris (4,4%), Terna (4,3%), Italgas (4,2%) e Pirelli (4%).

Generalmente lo stacco dei dividendi avviene intorno al mese di maggio, ma è importante valutare l’acquisto in questo periodo, visto che si possono a prezzi convenienti.

Ricordate che, più ci si avvicina alla data dello stacco del dividendo, più il prezzo tenderà a salire. Inoltre, subito dopo lo stacco della cedola, il prezzo tende invece a scendere.

A partire da domani, troverete sul blog la scheda tecnica e il prezzo dei titoli presenti in questa “classifica” dei rendimenti (una al giorno).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.