Il titolo azionario di oggi

Giudzizio: SOVRAPPESARE (Overwight)

Banco BPM nasce nel 2017 dalla fusione della Popolare di Milano e del Banco Popolare. I due istituti, a seguito della trasformazione in società per azioni, hanno dato vita ad una delle realtà bancarie più grandi del nostro Paese, che serve milioni di clienti grazie a una rete commerciale e un capillare modello multicanale.

Banco BPM è particolarmente radicato in alcune regioni del nord Italia: Lombardia, Veneto e Piemonte. Il gruppo non solo opera come banca commerciale, ma – tra gli altri – anche nel settore degli investimenti, in quello del private banking, nel comparto della bancassurance e della gestione del risparmio.

Perché investire sul titolo BPM

Il bilancio per l’anno 2019 ha evidenziato che Banco BPM è in una fase di grande crescita.

Lo status tecnico di breve periodo di Banco BPM mette in risalto un ampliamento della performance positiva della curva individuata a quota 2,109. Rischio di eventuale correzione fino al target 1,915. Le attese sono per un aumento della trendline rialzista verso l’area di 2,303.

Nel 2020, il gruppo BANCO BPM prevede di tornare a staccare il dividendo.

Questo investimento è maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.

Quotazione 06/02/2020: 2,044

Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA
Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

La notizia di oggi

BILANCIO 2019:

BANCO BPM IN UTILE E ANNUNCIO RITORNO DIVIDENDO

(Teleborsa) – Banco BPM chiude chiude l’esercizio 2019 con un utile netto consolidato di 797 milioni di euro, che si confronta con una perdita di 59 milioni dell’esercizio 2018. L’utile netto adjusted cresce a 648,6 milioni.

L’anno ha visto scendere sia il margine di interesse del 12,9% a 1.998 milioni, che le commissioni del 3,6% a 1.794,4 milioni di euro.

La redditività complessiva del Gruppo si è attestata a 1.323,7 milioni e si confronta con un dato negativo di -578,2 milioni nel 2018.

Questi risultati sono stati raggiunto “in parallelo al prosieguo dell’attività di derisking” – sottolinea la banca – che si è riflessa in un calo del NPE ratio netto al 5,2% (era 6,5% a fine 2018) e nella forte riduzione del costo del credito (73 bp rispetto ai 184 bp del dicembre 2018).

Banco BPM ha registrato un ulteriore rafforzamento patrimoniale, con un CET1 Ratio phased-inal 14,6% (era 12,1%) e del CET1 fully loaded al 12,8% (10% nel 2018).

Torna anche il dividendo. Nella seduta odierna il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea la distribuzione di un dividendo cash per azione di 0,08 euro, per complessivi 121,2 milioni di euro.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.