La notizia di oggi

DIASORIN – LANCIA NUOVA VERSIONE DEL TEST SIMPLEXA PER IDENTIFICARE MUTAZIONI ASSOCIATE A OMICRON

Diasorin lancia una nuova versione del test Simplexa SARS-CoV-2 Variants Direct, test ad uso esclusivo di ricerca (RUO), che permette di individuare le mutazioni associate alla variante Omicron.
Il test semplifica ed accelera il processo di pre-selezione dei campioni positivi da sottoporre a sequenziamento, massimizzando l’efficacia delle attività di monitoraggio della diffusione delle varianti considerate “variant of concern”.
Il test Simplexa SARS-CoV-2 Variants Direct è un test RUO e pertanto non è inteso per scopi diagnostici.
Il test può essere eseguito direttamente su campioni raccolti tramite tampone nasale o nasofaringeo risultati positivi al SARS-CoV-2 e permette di rilevarne le mutazioni, presenti nelle varianti che hanno una potenziale rilevanza clinica ed epidemiologica, quali la variante Alfa, Beta, Gamma, Delta, Epsilon, Zeta , Eta, Iota, Kappa, Mu e Omicron.

Il test è venduto in un kit composto da reagenti pre-aliquotati e pronti all’uso e viene eseguito senza necessità di estrazione grazie alla tecnologia del Direct Amplification Disc (DAD) e alle analisi di curve di melting consentite dalla piattaforma LIAISON MDX.

La CDC, Center for Disease Control statunitense, ritiene che chi sia stato infettato dalla variante Omicron, indipendentemente dal suo stato vaccinale o dalla presenza di sintomi, è potenzialmente in grado di trasmettere con più facilità il virus rispetto a chi abbia contratto il virus nella sua forma originaria.

Avere a disposizione una soluzione molecolare che permetta ai laboratori di avere
risultati rapidi ed affidabili semplificherà e potenzierà le attività di monitoraggio delle varianti.

Fonte:

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

La notizia del giorno


Oggi il comunicato stampa della Pfizer sul suo vaccino in fase III sviluppato con BionTech

Ciò che si otterrà potrebbe essere non solo un’arma contro un virus, ma il modo di parlare la lingua del nostro corpo

9 novembre, 2020

Come è comprensibile, il comunicato stampa della Pfizer sul suo vaccino in fase III sviluppato con BionTech e in test su circa 43 mila volontari (metà vaccinati e metà trattati con placebo) sta generando una forte ondata emotiva. I risultati descritti nel comunicato stampa della Pfizer, in breve, sono i seguenti: dopo una settimana dalla seconda dose, si nota come il virus si sia maggiormente diffuso nel gruppo dei non vaccinati rispetto a quello dei vaccinati, così che si può calcolare una protezione del 90 per cento dal rischio dall’infezione. Stiamo parlando di ciò che si osserva a una settimana dal completamento della vaccinazione, per un totale di 94 casi di infezione (diffusi in larga maggioranza, ma non totalmente, tra i soggetti non vaccinati). Quindi, calma e gesso: è una gran bella notizia, ma da questi dati risulta che l’esposizione al virus dei soggetti arruolati è stata ancora piccolissima, come atteso dal fatto che il tempo trascorso dall’inizio dello studio è ancora poco. In particolare, occorre attendere la pubblicazione di dati più avanzati per sapere:

1) quale sia davvero la percentuale di protezione conferita, ovvero la ripartizione dei casi di infezione tra vaccinati e non vaccinati, una volta che i due gruppi saranno stati esposti per più tempo al virus e una volta che si sia raggiunto un maggior numero di infetti;

2) quanto tempo dura l’immunità sterilizzante conferita dagli anticorpi (ricordando però che comunque la memoria immune, dai dati disponibili, sembra durare).

Detto questo, come biochimico per me questa è una bellissima giornata, perché non è solo un vaccino che si sta ottenendo, ma la prova che una tecnologia completamente nuova, basata sulla comprensione a livello molecolare di come funziona la vita e come la risposta immune, può davvero funzionare. Pensate: sono passati meno di sessant’anni da quando abbiamo decifrato il codice genetico, ovvero l’alfabeto e la grammatica chimica basati su Rna e Dna che gli esseri viventi usano per scambiare informazione e per impartire ordini al complesso macchinario che sostiene la nostra esistenza. Se i vaccini a Rna, come questo di Pfizer e BionTech, dovessero funzionare, significherebbe che siamo riusciti a trasmettere il giusto “messaggio” alle cellule del nostro organismo, parlando la loro lingua, per far loro produrre ciò che serve ad addestrare il sistema immunitario contro un virus.

Un messaggio che possiamo produrre facilmente – molto più facilmente degli attuali vaccini – e che possiamo adattare alla bisogna per sperare di neutralizzare ogni mutazione che dovesse emergere in futuro in questo o altri virus, sequenziando rapidamente i patogeni emergenti, producendo i messaggi giusti e “parlando” al nostro sistema immune perché impari a riconoscere il patogeno prima di esservi esposto. Il tutto sfruttando le leggi della chimica e le conoscenze della biochimica acquisite sostanzialmente in un trentennio e impiegate grazie a una serie di ingegnosi avanzamenti tecnologici nel trentennio successivo. Ecco: se i vaccini di Pfizer/Biontech e quello di Moderna dovessero funzionare, quello che si otterrà non è solo un’arma contro un particolare virus, ma il modo di parlare la lingua del nostro corpo, per istruirlo a dovere e formarlo agli agenti infettivi sul suo cammino.

Articolo preso da: https://www.ilfoglio.it/salute/2020/11/09/news/la-vera-notizia-dietro-alla-notizia-del-vaccino-anti-covid-di-pfizer-e-biontech-1402519/

La notizia di oggi

COVID-19: FDA approva utilizzo remdesivir contro coronavirus, GILEAD in rialzo fino a +7%

L’FDA, l’autorità responsabile del controllo sui beni alimentari e sui farmaci negli Stati Uniti, ha approvato il farmaco anti-virale remdesivir, prodotto da Gilead Sciences, nel trattamento del coronavirus.

Il remdesivir è ora il primo e unico trattamento approvato in pieno negli Usa per il COVID19, che ha infettato più di 41,3 milioni di persone al mondo, uccidendone più di un milione, ed è stato utilizzato anche per curare il presidente Donald Trump.

Trump è risultato positivo al test del coronavirus all’inizio di ottobre ed è stato ricoverato al Walter Reed Medical Center, per poi essere dimesso qualche giorno dopo.

Gilead ha reso noto che il farmaco sarà somministrato ai pazienti malati di COVID con una età minima di 12 anni e per cui il ricovero è considerato necessario.

Il titolo ha reagito con un rialzo del 7% nelle contrattazioni dell’afterhours a Wall Street.

Fonte: https://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Mondo/Nord_America/notizia/COVID19_FDA_approva_utilizzo_remdesivir_contro_coronavirus-525474

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

BB Biotech – Moderna:

Primi risultati positivi dal vaccino contro il Covid-19

18/05/2020 16:39

Moderna Therapeutics, società biotech statunitense che al 31 marzo 2020 rappresentava il 4% del portafoglio di BB Biotech, ha reso noto oggi che dalle prime sperimentazioni sul proprio vaccino sperimentale contro il Covid-19 sono emersi risultati promettenti e che ha intenzione di portarlo in fase avanzata di sviluppo nel mese di luglio.

Il vaccino è anche risultato essere complessivamente sicuro e ben tollerato in studi in fase iniziale.

Nel frattempo a Wall Street il titolo Moderna balza di circa il 23% a 82 dollari mentre a Piazza Affari le azioni BB Biotech salgono del 5,3% a 63,8 euro.

https://marketinsight.it/azienda/bb-biotech/

Coronavirus – Dati del 15 maggio

Seconda settimana… della … fase 2.

Ricordatevi, quindi, di limitare le uscite, evitare i contatti sociali e gli spostamenti se non strettamente necessari, per tutelare la salute di tutta la popolazione.

AGGIORNAMENTO 15/05/2020 ore 17:00

Ecco l’aggiornamento della situazione di oggi alle ore 17:00 in Italia.

Informazioni prese dal sito della Protezione Civile

L’Italia, anche grazie al nostro efficientissimo Sistema Sanitario Nazionale, sta affrontando in maniera eccellente questa situazione di emergenza.

Per sconfiggere il Coronavirus è però altresì importante che tutti i cittadini collaborino in maniera da evitarne l’espansione.

Ricordiamoci di seguire alcune semplici regole per evitare il contagio:

A seguito l’elenco fornito dalla Regione Lombardia:

LAVATI SPESSO LE MANI

MANTIENI LA DISTANZA DI UN METRO CON LE ALTRE PERSONE

NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI

COPRI NASO E BOCCA SE STARNUTISCI O TOSSISCI

#Iorestoacasa: devi farlo anche tu!

Sesto giorno della … fase 2.

Vi chiederete allora come mai non cambio il titolo del post per un semplice motivo: questa nuova fase non vuol dire che si dovrà ricominciare ad uscire come prima. Bisognerà, comunque, limitare le uscite al minimo per la ripresa delle attività lavorativa e per vedere i nostri cari che non vediamo da tanto tempo.

Quindi, limitare le uscite, evitare i contatti sociali e gli spostamenti se non strettamente necessari, per tutelare la salute di tutta la popolazione.

AGGIORNAMENTO 09/05/2020 ore 17:00

Ecco l’aggiornamento della situazione di oggi alle ore 17:00

Informazioni prese dal sito della Protezione Civile

L’Italia, anche grazie al nostro efficientissimo Sistema Sanitario Nazionale, sta affrontando in maniera eccellente questa situazione di emergenza.

Per sconfiggere il Coronavirus è però altresì importante che tutti i cittadini collaborino in maniera da evitarne l’espansione.

Ricordiamoci di seguire alcune semplici regole per evitare il contagio:

A seguito l’elenco fornito dalla Regione Lombardia:

LAVATI SPESSO LE MANI

MANTIENI LA DISTANZA DI UN METRO CON LE ALTRE PERSONE

NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI

COPRI NASO E BOCCA SE STARNUTISCI O TOSSISCI

NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI/ANTIBIOTICI

PULISCI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO/ALCOL

GLI ANIMALI DOMESTICI NON DIFFONDONO IL CORONAVIRUS

CONTATTA IL NUMERO 1500 PER MAGGIORI INFORMAZIONI

#Iorestoacasa: devi farlo anche tu!

Da lunedì inizierà una nuova fase nell’affrontare il Coronavirus… la fase 2.

Vi chiederete allora come mai non cambio il titolo del post per un semplice motivo: questa nuova fase non vuol dire che si dovrà ricominciare ad uscire come prima. Bisognerà, comunque, limitare le uscite al minimo per la ripresa delle attività lavorativa e per vedere i nostri cari che non vediamo da tanto tempo.

Quindi, limitare le uscite, evitare i contatti sociali e gli spostamenti se non strettamente necessari, per tutelare la salute di tutta la popolazione.

AGGIORNAMENTO 02/05/2020 ore 17:00

Ecco l’aggiornamento della situazione di oggi alle ore 17:00

Informazioni prese dal sito della Protezione Civile

L’Italia, anche grazie al nostro efficientissimo Sistema Sanitario Nazionale, sta affrontando in maniera eccellente questa situazione di emergenza.

Per sconfiggere il Coronavirus è però altresì importante che tutti i cittadini collaborino in maniera da evitarne l’espansione.

Ricordiamoci di seguire alcune semplici regole per evitare il contagio:

A seguito l’elenco fornito dalla Regione Lombardia:

LAVATI SPESSO LE MANI

MANTIENI LA DISTANZA DI UN METRO CON LE ALTRE PERSONE

NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI

COPRI NASO E BOCCA SE STARNUTISCI O TOSSISCI

NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI/ANTIBIOTICI

PULISCI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO/ALCOL

GLI ANIMALI DOMESTICI NON DIFFONDONO IL CORONAVIRUS

CONTATTA IL NUMERO 1500 PER MAGGIORI INFORMAZIONI

#Iorestoacasa: devi farlo anche tu!

Secondo il Ministero della Salute, restare a casa è l’unico modo per fermare l’epidemia di coronavirus. Per questo motivo la collaborazione di tutti è decisiva in questo momento.

Quindi, non uscire di casa, evitare i contatti sociali e gli spostamenti se non strettamente necessari, per tutelare la salute di tutta la popolazione.

AGGIORNAMENTO 01/05/2020 ore 17:00

Ecco l’aggiornamento della situazione di oggi alle ore 17:00


Informazioni prese dal sito della Protezione Civile

L’Italia, anche grazie al nostro efficientissimo Sistema Sanitario Nazionale, sta affrontando in maniera eccellente questa situazione di emergenza.

Per sconfiggere il Coronavirus è però altresì importante che tutti i cittadini collaborino in maniera da evitarne l’espansione.

Ricordiamoci di seguire alcune semplici regole per evitare il contagio:

A seguito l’elenco fornito dalla Regione Lombardia:

LAVATI SPESSO LE MANI

MANTIENI LA DISTANZA DI UN METRO CON LE ALTRE PERSONE

NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI

COPRI NASO E BOCCA SE STARNUTISCI O TOSSISCI

NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI/ANTIBIOTICI

PULISCI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO/ALCOL

GLI ANIMALI DOMESTICI NON DIFFONDONO IL CORONAVIRUS

CONTATTA IL NUMERO 1500 PER MAGGIORI INFORMAZIONI

#Iorestoacasa: devi farlo anche tu!

Secondo il Ministero della Salute, restare a casa è l’unico modo per fermare l’epidemia di coronavirus. Per questo motivo la collaborazione di tutti è decisiva in questo momento.

Quindi, non uscire di casa, evitare i contatti sociali e gli spostamenti se non strettamente necessari, per tutelare la salute di tutta la popolazione.

AGGIORNAMENTO 25/04/2020 ore 17:00

Ecco l’aggiornamento della situazione di oggi alle ore 17:00

Informazioni prese dal sito della Protezione Civile

L’Italia, anche grazie al nostro efficientissimo Sistema Sanitario Nazionale, sta affrontando in maniera eccellente questa situazione di emergenza.

Per sconfiggere il Coronavirus è però altresì importante che tutti i cittadini collaborino in maniera da evitarne l’espansione.

Ricordiamoci di seguire alcune semplici regole per evitare il contagio:

A seguito l’elenco fornito dalla Regione Lombardia:

LAVATI SPESSO LE MANI

MANTIENI LA DISTANZA DI UN METRO CON LE ALTRE PERSONE

NON TOCCARTI OCCHI, NASO E BOCCA CON LE MANI

COPRI NASO E BOCCA SE STARNUTISCI O TOSSISCI

NON PRENDERE FARMACI ANTIVIRALI/ANTIBIOTICI

PULISCI CON DISINFETTANTI A BASE DI CLORO/ALCOL

GLI ANIMALI DOMESTICI NON DIFFONDONO IL CORONAVIRUS

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