Il libro di oggi

DONNE E SOLDI; GLI ERRORI DA EVITARE

Oggi affrontiamo il dificile tema di donne ed investimenti.

Il connubio tra queste due cose è possibile, ma è necessario correggere alcuni errori commessi dalle donne.

Vediamo quali sono questi errori:

Il primo errore, il più grande, è che spesso le donne non si sentono all’altezza di questo compito. Da qui nasce la paura di non essere capaci di gestirsi in autonomia dal punto di vista finanziario. Soprattutto se sono mogli e madri di famiglia.

Secondo Roberta Rossi, consulente patrimoniale di SoldiExpert SCF, “Il 54,1% delle donne non investe i propri risparmi contro il 34% degli uomini. Insomma, a causa di retaggi culturali, la gestione delle faccende finanziarie in Italia è prevalentemente demandata all’uomo.

Il secondo errore più comune è quello di essere più propense a parcheggiare i soldi sui conti correnti o di investirli in immobili. Spesso per le donne chi investe in Borsa è uno speculatore così si tengono lontane da investimenti che percepiscono come rischiosi, come le azioni. Il 26,4% degli uomini investe in azioni contro il 18,7% delle donne.

Per ultimo, quando risparmiano, le donne raramente lo fanno per destinare risorse all’investimento, ma bensì per costruirsi un cuscinetto di sicurezza.

La copertina di “Matrimoni & patrimoni” di Rosciani e Rossi

MATRIMONI E PATRIMONI

Secondo le autrici del libro Matrimoni e Patrimoni (debora Rosciani e Roberta Rossi Gaziano), è fondamentale che nella vita si imparari a rischiare in tutti i campi. Qualcuno potrebbe dire di non essere a conoscenza di alcuni settori come quello finanziario. Bene, credo che tutti concordino che con l’avvento di internet ormai si possono approfondire tutti gli argomenti. Questo è possibile cercando di capire, leggere, fare domande. Non si può semplicemente astenersi pensando di essere state molto sagge evitando i rischi.

Come spiegato nel libro, le donne, avendo stipendi più bassi ed essendo più longeve degli uomini, dovrebbero maggiormente raggiungere un obiettivo finanziario in modo da poter investire sui figli o farsi bastare la pensione quando non si lavorerà più.

Tra gli scopi dell’accumulo di un patrimonio finanziario vi è in primo luogo quello di vivere in modo più sereno, potendo scegliere come, con chi e dove vivere.