Il titolo azionario di oggi (con dividendo)

Giudizio: TENERE

BB Biotech è una delle più grandi società di investimento nel campo delle biotecnologie del mondo.

BB Biotech investe su scala globale in aziende biotech caratterizzate da forti tassi di crescita e da un’elevata redditività ed è uno dei più grandi investitori del mondo in questo settore con 25 piû di anni di esperienza.

Le azioni di BB Biotech sono quotate sulle piazze borsistiche di SIX Swiss Exchange (Zurigo), Deutsche Börse (Francoforte) e Borsa Italiana (Milano). I suoi investimenti sono focalizzati sulle società quotate che stanno sviluppando e commercializzando nuovi farmaci.

Perché investire sul titolo BB Biotceh

Questo titolo è uno di quelli da avere (e tenere) nel portafoglio; vediamo il perché:

In primo luogo, vediamo gli utili inerenti al 2019:

BB Biotech ha comunicato di aver terminato il 2019 con un utile netto di 677 milioni di franchi svizzeri, risultato che si confronta con la perdita di 471 milioni contabilizzata nell’esercizio precedente.

In secondo luogo, ma non meno importante: IL DIVIDENDO (in costante aumento dal 2013)

Sulla base di questi risultati il consiglio di amministrazione di BB Biotech proporrà la distribuzione di un dividendo 2020 riconoscendo un rendimento del 5% sul prezzo dell’azione medio ponderato nel mese di dicembre 2019. L’ammontare del dividendo si conferma in linea con la politica di dividendo introdotta dalla compagnia nel 2013.

Secondo gli analisti, il quadro tecnico di breve periodo di Bb Biotech mostra un’accelerazione al rialzo della curva con target individuato a 62,7. Potrebbe scendere fino a 61,8 ma questo non pregiudicherà la buona salute del trend corrente (è solo una correzione temporanea).

Le attese sono per un’estensione della trendline rialzista verso quota 63,6.

Il prossimo dividendo (annuale), di CHF 3,40 per azione, sarà staccato il 23/03/2020

Quotazione 17/02/2020: CHF 62,80

Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA
Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

La notizia di oggi

BILANCIO 2019:

BANCO BPM IN UTILE E ANNUNCIO RITORNO DIVIDENDO

(Teleborsa) – Banco BPM chiude chiude l’esercizio 2019 con un utile netto consolidato di 797 milioni di euro, che si confronta con una perdita di 59 milioni dell’esercizio 2018. L’utile netto adjusted cresce a 648,6 milioni.

L’anno ha visto scendere sia il margine di interesse del 12,9% a 1.998 milioni, che le commissioni del 3,6% a 1.794,4 milioni di euro.

La redditività complessiva del Gruppo si è attestata a 1.323,7 milioni e si confronta con un dato negativo di -578,2 milioni nel 2018.

Questi risultati sono stati raggiunto “in parallelo al prosieguo dell’attività di derisking” – sottolinea la banca – che si è riflessa in un calo del NPE ratio netto al 5,2% (era 6,5% a fine 2018) e nella forte riduzione del costo del credito (73 bp rispetto ai 184 bp del dicembre 2018).

Banco BPM ha registrato un ulteriore rafforzamento patrimoniale, con un CET1 Ratio phased-inal 14,6% (era 12,1%) e del CET1 fully loaded al 12,8% (10% nel 2018).

Torna anche il dividendo. Nella seduta odierna il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea la distribuzione di un dividendo cash per azione di 0,08 euro, per complessivi 121,2 milioni di euro.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

Rendimenti BTP vs. Dividendi

Soprattutto oggi, non c’è proprio paragone tra il rendimento garantito da alcuni dividendi di Borsa Italiana (molti sopra il 5%) e quello del BTP decennale (ormai sotto l’1%)

Dividend yield VS rendimento BTP a 10 anni: non c’è sfida!

Visto che a breve le aziende presenteranno l’approvazione del bilancio 2019 e le decisioni sull’ammontare del dividendo 2020, è importante valutarne ora la scelta.

L’obiettivo di questo post è di confrontare i dividend yield garantiti dalle più remuneranti aziende quotate di Borsa Italiana e il rendimento del BTP a 10 anni. Visto l’enorme divario esistente tra i due rendimenti non c’è neppure margine di confronto. 

A fare il punto sulla questione confrontando il rendimento dividendi 2020 VS rendimento BTP a 10 anni, è stato un articolo pubblicato dall’inserto Plus sul Sole 24 Ore. Secondo gli analisti, su Borsa Italiana oggi ci sono almeno una decina di titoli, ovviamente tra quelli a maggiore capitalizzazione, che possono vantare un rendimento del dividendo (appunto un dividend yield) pari ad almeno il 4 per cento. Per alcuni di questi il rendimento del dividendo arriva addirittura fino all’8 per cento come, ad esempio, Intesa Sanpaolo.

Da qui si evince facilmente che il rendimento da dividend yield è nettamente superiore al rendimento del BTP a 10 anni che arriva all’1,3 per cento.  

E’ importante ricordare che però stiamo parlando di due prodotti diversi, uno obbligazionario (BTP) e l’altro azionario (DiVIDENDI) con profili di rischio molto diversi. Non si può negare che la politica dei bassi rendimenti abbia spinto anche un numero crescente di piccoli investitori a lasciare le obbligazioni (poco remunerative) e a puntare sulle azioni. 

E’ altrettanto importante notare che nonostante i profili di rischio diversi, oggi è possibile investire in azioni solide come Intesa, Eni, Enel, e tante altre (per vedere quali consultare i precedenti post sui dividendi), che tenuti per tempi più lunghi possono dare un guadagno costante.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Azioni con dividendi: Analisi TOP 10 FTSEMIB

Giudizio: TENERE

Oggi analizziamo l’ultimo dei nostri 10 titoli con dividendo più alto: UBI BANCA.

UBI Banca S.p.A. è un gruppo bancario italiano di origine cooperativa, quarto per numero di sportelli con una quota di mercato del 6,7% al 31 dicembre 2018. Il gruppo nasce nel 2007 dalla fusione fra Banche Popolari Unite e Banca Lombarda

E’ un titolo da avere nel portafoglio?

Sicuramente si, visto l’alto rendimento del dividendo e la solidità del gruppo.

Il titolo è stabile e mostra un trend rialzista; secondo gli analisti l’andamento del titolo potrebbe arrivare ad una quotazione sopra i 3,30 euro per azione.

Quando comprare il titolo?

L’investimento risulta appetibile soprattutto per coloro che sono poco inclini a registrare elevati livelli di perdite e, allo stesso tempo, si accontentano di guadagni moderati. Si consiglia un’operatività di medio periodo visto l’interesse che il mercato ultimamente sta mostrando nei confronti del titolo.

Stacco dividendo: il dividendo del 2019 è stato del 4,064%.

Quotazione 20/01/2020: 2,931 euro

Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA
Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Azioni con dividendi: Analisi TOP 10 FTSEMIB

Giudizio: SOVRAPPESARE

Oggi analizziamo il nono titolo in ordine di dividendo più alto: SNAM.

Snam è la principale utility regolata del gas in Europa. Da oltre 75 anni realizza e gestisce infrastrutture sostenibili e tecnologicamente avanzate che garantiscono la sicurezza energetica. Opera non solo in Italia ma, tramite partecipate, anche in Albania, Austria, Francia, Grecia e Regno Unito. È tra i principali azionisti di TAP (Trans Adriatic Pipeline) ed è la società maggiormente coinvolta nei progetti per la realizzazione dell’Energy Union.

E’ un titolo da avere nel portafoglio?

Sicuramente si, visto l’alto rendimento del dividendo e la solidità del gruppo.

Il titolo è stabile e mostra un trend rialzista; secondo gli analisti l’andamento del titolo potrebbe arrivare ad una quotazione sopra i 5 euro.

Questo rende il titolo molto appetibile a gran parte degli investitori.

Quando comprare il titolo?

Visto che il dividendo sarà staccato a brevissimo termine (il 20 gennaio), sarebbe meglio attendere il calo del prezzo prima di acquistarlo.

Stacco dividendo: il dividendo del 2019 è stato del 4,738%.

Quotazione 17/01/2020: 4,960 euro

Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA
Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA

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Azioni con dividendi: Analisi TOP 10 FTSEMIB

Giudizio: SOVRAPPESARE

Oggi analizziamo l’ottavo titolo in ordine di dividendo più alto: ATLANTIA

Atlantia è leader globale nel settore delle infrastrutture di trasporto autostradali ed aeroportuali con una presenza a livello mondiale.
L’azienda nasce negli anni ’50 per volere dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) con il nome di Società Autostrade Concessioni e Costruzioni SpA.

Negli anni, la denominazione dell’azienda cambierà diverse volte fino ad arrivare, nel 2007, con il nome di Atlantia.

E’ un titolo da avere nel portafoglio?

Sicuramente si, visto l’alto rendimento del dividendo e la solidità del gruppo.

L’ultimo anno per Atlantia è stato segnato dalla tragedia del Ponte Morandi a Genova. Questa triste vicenda ha scaturito molte polemiche, in particolare sulle responsabilità dell’azienda, e per questo ha influito negativamente sull’andamento del titolo in Borsa.

Tuttavia, l’azienda ha dimostrato una certa solidità in merito alla catastrofe del Ponte Morandi, con scelte e decisioni strategiche che hanno convinto gli investitori. Infatti, nei mesi successivi, dopo un crollo inevitabile delle azioni, il titolo ha ripreso a crescere chiudendo nel mese di marzo 2019 a 23,09 Euro per azione.

Stacco dividendo: il dividendo del 2019 è stato del 4,394%.

Quotazione 16/01/2020: 20,720 euro

Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA
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Azioni con dividendi: Analisi TOP 10 FTSEMIB

Giudizio: SOVRAPPESARE

Oggi analizziamo il settimo titolo in ordine di dividendo più alto: FCA

FCA ovvero Fiat Chrysler Automobiles, progetta, ingegnerizza, produce, distribuisce e vende autoveicoli. Nasce nel 2014 a seguito dell’acquisizione da parte di Fiat dell’americana Chrysler Group.

E’ un titolo da avere nel portafoglio?

Sicuramente si, visto l’alto rendimento del dividendo e la solidità del gruppo.

Quando comprare il titolo di FCA?

Le caratteristche che rendono questo titolo molto interessante sone le seguenti:

FCA ha già di suo un dividendo piuttosto altoIl prezzo dell’azione.

In questo momento è ancora molto conveniente in termini di prezzo.

E infine, grazie alla fusione con PSA, gli azionisti di FCA potranno beneficiare di un dividendo straordinario, che andrà ad aggiungersi alla cedola ordinaria relativa al bilancio del 2019.

Nonostante il rend ribassista di questa settimana, FCA è un investimento maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.

Stacco dividendo: il dividendo del 2019 è stato del 5,113%.

Quotazione 15/01/2020: 12,486 euro

Dati presi da Banking Online di Banca Intesa SPA
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