Pillole di borsa – Investment Certificates o ETF: Cosa scegliere

Settimana scorsa abbiamo parlato di ETF e come sceglierli.

Oggi vedremo le differenze tra ETF e Investment Certificates.

Investment Certificates cosa sono?

Gli investment certificates, nella loro forma più semplice, sono degli strumenti finanziari che permettono di replicare passivamente l’andamento di un sottostante come un indice.

Molto simile a quello che fa un ETF.

La definizione degli investiment certificates ben spiega la principale differenza con gli ETF.

Si tratta, infatti, di derivati cartolarizzati: strumenti finanziari che ricalcano l’andamento del sottostante di riferimento.

Acquistare dei certificates quindi non equivale a comprare azioni, obbligazioni o altro ma equivale ad acquistare uno strumento di debito emesso, generalmente, da una banca.

Questo è un punto fondamentale. Ciò significa che se la banca fallisce, anche se il sottostante sta andando benissimo, i nostri soldi sono quantomeno a rischio.

Negli ETF, invece, il rischio di insolvenza delle società che li gestiscono non esiste in quanto il patrimonio di queste (azioni, obbligazioni ecc) è depositato in una banca che li gestisce. La proprietà di questo patrimonio per legge è solamente dei possessori delle quote dell’ETF stesso.

Per l’articolo completo: https://www.guidaglinvestimenti.it/investment-certificates/

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Pillole di borsa – Gli italiani e gli investimenti

Perchè gli italiani non investono e preferiscono la liquidità?

I vari dati economici mostrano come gli Italiani sono un popolo di risparmiatori poco inclini agli investimenti. Dal 2005 al 2018, infatti, tra contanti sotto il materasso (stimati) e depositi in conto corrente i numeri ufficiali siamo passati da circa 900 a 1390 miliardi di euro secondo uno studio della Banca d’Italia. Mi sono chiesto a questo punto: perchè gli italiani non investono?

Rifacendoci a uno studio IPSOS vediamo infatti che solo il 34% degli intervistati dichiara di investire, di questi: il 25% dichiara di investire una piccola parte dei risparmi il restante 9% la maggior parte dei risparmi. Ad oggi circa il 63% delle persone preferiscono avere risparmi liquidi, dato che è cresciuto rispetto al 2001 quando questa quota era del 47%.

Negli anni ’80 la situazione era completamente diversa. L’italiano medio in genere faceva due scelte. I più conservativi sceglievano di acquistare BoT (i titoli governativi liquidi, che hanno scadenze brevi, da 1 a 12 mesi). I più “audaci”, invece, compravano BTp (da 2 a 30 anni). Tutto molto semplice e con bassissimi rischi. Ciliegina sulla torta, i rendimenti erano a doppia cifra.
Gli italiani, insomma, potevano contare su strumenti finanziari a bassi rischi e con alti rendimenti.

Le cose, ahimè, sono cambiate nel corso degli anni. Addirittura, il rendimento dei BoT a 1 anno oscillano tra lo 0 e il negativo. Ecco forse che uno dei motivi che potrebbero spiegare il perchè gli italiani non investono potrebbe essere quello di doversi confrontare con una realtà finanziaria completamente diversa rispetto a quella dei nostri nonni e genitori.

Vi interessa saperne di più? per l’articolo completo cliccate qui: https://www.guidaglinvestimenti.it/perche-gli-italiani-non-investono/

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Pillole di borsa – ETF COSA SONO? Guida per PRINCIPIANTI

ETF cosa sono? Questi sconosciuti che noi apprendisti investitori finiamo per amare

Oggi parliamo di ETF.

Gli ETF sono uno strumento finanziario essenziale per i piccoli investitori. 
Ok, ma gli etf cosa sono esattamente?

Gli Exchange Traded Found (ETF) sono dei fondi d’investimento che consentono di replicare le performance di un indice di riferimento, che prende il nome di “benchmark”.

Con questo articolo faremo una panoramica ampia su cosa sia un ETF, perché sono gli strumenti più adatti ai piccoli investitori, come sceglierlo e come investire in ETF

Prima di addentrarci negli ETF comprendiamo però bene cos’è un indice borsistico.

COS’È UN INDICE BORSISTICO

Un indice è un insieme di azioni, detto anche “paniere”. In base alle caratteristiche dell’indice le azioni che avrà al suo interno potranno essere molto diverse. 

Gli indici posso essere relativi ad un Paese o continente (Es. USA, Italia, Europa, Mondo), ad un tipo di strumento (azioni, obbligazioni), ad un settore (tecnologia, healthcare, energia).Praticamente a qualsiasi cosa: e ciò significherà che le azioni incluse nell’indice saranno relative a quel paese/settore/etc. 

Tra gli indici azionari più importanti se ne annoverano due: MSCI World S&P500

  • MSCI World è un indice che racchiude migliaia (circa 1600 per l’esattezza) di azioni di 23 paesi di tutto il mondo 
  • S&P 500 include invece le 500 azioni americane a maggior capitalizzazione. Chiaramente al suo interno ci saranno Amazon, Apple, Google e molte altre.

Ma sapere cosa sia un indice a cosa mi è utile per capire gli ETF cosa sono?

E’ utile perché, se ci riferiamo a MSCI World in particolare, al suo interno ci sono tutte le aziende più rilevanti al mondo e che, di conseguenza, influenzano il mercato borsistico.

Proprio per questo motivo questi due indici vengono definiti “il Mercato“: rappresentano il potenziale della nostra società, e investire in essi significa investire nel progresso del mondo, soprattutto economico.

COME FUNZIONANO GLI ETF?

L’ETF è un fondo che compra per noi tutte le azioni di un determinato indice (il benchmark) e ci consente di ottenere gli stessi rendimenti del benchmark.

In cambio chiede dei costi di transazione che sono comunque molto bassi, di solito tra lo 0,07% e lo 0,7 %. Se date uno sguardo ai costi di qualsiasi investimento voi abbiate fatto, nel 99% dei casi sarà maggiore del costo di gestione di un ETF.

Il fondo (che emette l’ETF) quindi ci venderà questo strumento e ci darà in cambio il rendimento del paniere di azioni che l’ETF rappresenta.

Vi interessa saperne di più e capire come e quali comprare? Allora vi consiglio di leggere l’articolo completo su:

per l’articolo completo: https://www.guidaglinvestimenti.it/etf-cosa-sono-guida-per-principianti/

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