Buoni fruttiferi postali (dedicato ai minori)

Oggi parliamo di buoni fruttiferi postali dedicati ai minori.

Volete mettere da parte dei risparmi per quando i vostri figli cresceranno? Questo è il tipo di buono che fa per voi.

I vantaggi

Il Libretto dedicato ai minori non ha costi e commissioni di apertura, gestione ed estinzione. 

Inoltre, il Libretto distingue tre fasce di età, IO Cresco, IO Conosco, IO Capisco, così puoi affidare ai tuoi figli diversi livelli di autonomia.

Con il Buono dedicato ai minori, gli interessi maturano fino al compimento del 18° anno di età del minore, con un rendimento fisso.

Se ne hai bisogno, puoi chiedere in qualsiasi momento il rimborso del capitale investito.

Con il Piano di risparmio Piccoli e Buoni, costruisci di anno in anno il futuro di chi ami di più. 

Puoi decidere l’importo dei Buoni dedicati ai minori da sottoscrivere in modo automatico, con la periodicità che preferisci o anche al di fuori della periodicità stabilita. 

Garantiti dallo Stato

I buoni sono Garantiti dallo Stato italiano.

Zero costi

Il Libretto dedicato ai minori non ha costi e commissioni di apertura, gestione ed estinzione.

Fiscalità agevolata

Gli interessi sono soggetti ad una tassazione del 12,50%.
Inoltre, i Buoni fruttiferi postali sono esenti da imposta di successione.

Come per gli altri buoni fruttiferi postali, occorre andare andare sul sito di Posteitaliane, poi nel menu RISPARMIO E INVESTIMENTI:

Cliccate su Buoni fruttiferi postali, e poi su Per i più piccoli

Cliccare su SCOPRI DI PIU’

Cliccare su SIMULA

Inserite la data di compimento dei 18 anni e l’importo.

Cliccate nuovamente su SIMULA

Qui vedrete l’importo investito e quanto sarà maturato al 18 anno di età.

Cliccate su VISUALIZZA SVILUPPO

In questa scheda vedrete gli interessi maturati anno per anno e il montante liquidato ad ogni scadenza.

Ma come si acquistano?

Si possono acquistare sul sito di Posteitaliane.it oppure in qualsiasi ufficio postale

Una volta cliccato su acquista, sarà richiesto di registrarsi al sito.

Se non siete registrati compilare il modulo online.

Alla fine della registrazione potrete accedere a Posteitaliane e acquistare i vostri buoni fruttiferi.

Se vi trovate in difficoltà con la registrazione, non esitate a revarvi all’Ufficio Postale più vicino.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Buoni fruttiferi postali

Oggi parliamo di un prodotto particolarmente adatto a coloro che non vogliono assolutamente rischiare in borsa: i buoni fruttiferi postali.

E’ fonadmentale evidenziare che con questo prodotto non si faranno grossi guadagni, ma almeno i vostri risparmi non perderanno valore nel tempo.

I vantaggi

I Buoni fruttiferi postali non hanno costi di sottoscrizione e rimborso, salvo gli oneri fiscali.

Puoi richiedere in qualsiasi momento il rimborso del capitale investito.

Hai il vantaggio di una tassazione agevolata al 12,50% sugli interessi maturati.

Sono facili da sottoscrivere: puoi scegliere tra la classica forma cartacea e la più moderna forma dematerializzata, e sottoscriverli negli uffici postali, online e tramite App.

Garantiti dallo Stato

Emessi da Cassa depositi e prestiti S.p.A. e garantiti dallo Stato italiano.

Zero costi

Non hai nessun costo per la sottoscrizione e il rimborso, salvo gli oneri fiscali.

Fiscalità agevolata

Gli interessi sono soggetti ad una tassazione del 12,50%.
Inoltre, i Buoni fruttiferi postali sono esenti da imposta di successione.

Vediamo ora le diverse proposte di questi prodotti e come trovarli sul sito di Posteitaliane.

Andate sul sito di Posteitaliane, poi nel menu RISPARMIO E INVESTIMENTI:

Cliccate su Buoni fruttiferi postali:

Qui troverete i diversi tipi di buoni fruttiferi, da scegliere a seconda delle vostre esigenze.

Se non siete sicuri sul quale sia il più adatto per voi, vi basterà cliccare sul tasto simula e inserire quanto vorrete mettere da parte. Dopo avere inserito la cifra, sarà il programma stesso a dirvi quanto guadagnerete.

Inserite la tipologia che vi interessa, l’importo e la data di scadenza.

Cliccate nuovamente su SIMULA

Cliccate su VISUALIZZA SVILUPPO

In questa scheda vedrete gli interessi maturati anno per anno e il montante liquidato ad ogni scadenza.

Ma come si acquistano?

Si possono acquistare sul sito di Posteitaliane.it oppure in qualsiasi ufficio postale

Una volta cliccato su acquista, sarà richiesto di registrarsi al sito.

Se non siete registrati compilare il modulo online.

Alla fine della registrazione potrete accedere a Posteitaliane e acquistare i vostri buoni fruttiferi.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Se vi trovate in difficoltà con la registrazione, non esitate a revarvi all’Ufficio Postale più vicino.

I Dividendi più generosi del 2020

Con il 2020 arrivano le prime stime sui rendimenti garantiti dalle società del Ftse Mib. Anche per il 2020 si prevedono dividendi generosi.

Vediamo quali sono i titoli del FTSEMib con dividendi che meritano attenzione:

INTESA SAN PAOLO

Regina di dividendi nel 2020 sarà Intesa Sanpaolo che garantirà ai propri investitori uno yield dell’8,7%, in linea con quanto fatto nel 2019 ma soprattutto con la politica sulle cedole contenuta nel piano industriale.

AZIMUT

Azimut scende al secondo posto con un rendimento stimato pari al 7,7%.

UNIPOLSAI

Il rendimento di Unipolsai sarà del 6,4%.

ENI

Come UnipolSai il rendimento di Eni sarà del 6,4. Ricordiamo che il 23 settembre la società ha già staccato un acconto sul dividendo pari a 43 centesimi per azione (yield 3%), mentre il saldo – altri 43 centesimi – arriverà a maggio.

UNICREDIT

Al quinto posto della classifica troviamo Unicredit, il cui rendimento balzerà dal 2,3% al 5,9%.

GENERALI

Al sesto posto troviamo Generali con uno yeld del 5,4%.

FIAT CHRYSLER

Fiat Chrysler, secondo le stime degli analisti, garantirà un rendimento del 5,3%.

ATLANTIA

Anche il dividendo di Atlantia sarà del 5,3%.

SNAM

Al nono posto troviamo SNAM con undividendo del 5,2%.

UBI BANCA

Al decimo posto c’è Ubi Banca (con un dividendo del5%).

Tra i titoli che supereranno il rendimento medio figurano anche Mediobanca (4,9%), Enel (4,8%), Unipol (4,7%), A2a (4,6%), Poste Italiane (4,6%), Tenaris (4,4%), Terna (4,3%), Italgas (4,2%) e Pirelli (4%).

Generalmente lo stacco dei dividendi avviene intorno al mese di maggio, ma è importante valutare l’acquisto in questo periodo, visto che si possono a prezzi convenienti.

Ricordate che, più ci si avvicina alla data dello stacco del dividendo, più il prezzo tenderà a salire. Inoltre, subito dopo lo stacco della cedola, il prezzo tende invece a scendere.

A partire da domani, troverete sul blog la scheda tecnica e il prezzo dei titoli presenti in questa “classifica” dei rendimenti (una al giorno).

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.