Pillole di borsa – 3 titoli da dividendo piacciono ai guru/3 dividend stocks gurus like (English Post at the end of the post)

WELLS FARGO & CO, PFIZER INC, ABBVIE INC

Il sito Dividend Stocks Screener di GuruFocus rileva 616 titoli con dividendi detenuti dai guru al momento della stesura di questo articolo. Altri 19 sono elencati come azioni da banco. L’output dello screener può essere ordinato in diversi modi. Ho ordinato in base al maggior numero di acquisti di guru nel trimestre precedente. Secondo questa ricerca, Wells Fargo & Co (NYSE: WFC), Pfizer Inc (NYSE: PFE) e AbbVie Inc (NYSE: ABBV) sono le azioni con dividendi più popolari tra i guru. In altre parole, queste sono le tre società con buoni dividendi che hanno registrato il maggior numero di acquisti di guru nel trimestre terminato il 30 settembre.

Wells Fargo

Le quote più alte di azioni alla fine del trimestre sono state detenute da: Dodge & Cox con 130.976.235 azioni, dopo aver aggiunto il 26,72% durante il trimestre Warren Buffett (Trades, Portfolio) di Berkshire Hathaway (NYSE: BRK.A) (NYSE: BRK.B) con 127.380.440 azioni, dopo una riduzione del 46,38% PRIMECAP Management (Trades, Portfolio) con 46.148.380 azioni, dopo una riduzione dell’1,21%.

La grande notizia qui è che Buffett non possiede più la più grande partecipazione nella banca maggiore dopo aver mantenuto quella posizione per anni. Come ha sottolineato Sydnee Gatewood nel suo articolo, “Warren Buffett continua a incassare da Wells Fargo”, ci sono diverse possibili ragioni per l’uscita del guru.

Queste possibilità includono la mancanza di plusvalenze nonostante molti anni di proprietà: il suo costo medio per azione era di circa $ 24. Alla chiusura delle negoziazioni il 20 novembre, il prezzo era di $ 25,48.

Gatewood ha anche notato che Buffett era scontento della risposta della direzione allo scandalo dei conti falsi che è diventato pubblico nel 2016 e continua a trascinarsi. A suo avviso, il management ha commesso degli errori e gli azionisti ne stanno pagando il prezzo.

Le cattive notizie e gli scandali che hanno travolto Wells Fargo costeranno agli azionisti miliardi di dollari. Tuttavia, finora, ciò non ha influito sui dividendi per azione. L’attuale rendimento del dividendo è del 4,79%, il rapporto di pagamento dei dividendi è basso al 4,18%, il tasso di crescita dei dividendi a tre anni è dell’8,20% e il rendimento sul costo a cinque anni è del 6,47%.

Pfizer

Questa azienda farmaceutica è diventata un nome familiare nelle ultime settimane perché è stata la prima azienda statunitense ad annunciare risultati positivi per un vaccino per Covid-19.

La prossima sfida per Pfizer sarà distribuire con successo il vaccino perché deve essere conservato a una temperatura estremamente bassa.

Pfizer ha costantemente aumentato i pagamenti dei dividendi nel corso degli anni:

AbbVie

Come Pfizer, AbbVie è un’azienda farmaceutica. È meglio conosciuto per HUMIRA (adalimumab). L’azienda con sede a North Chicago, Illinois, si è specializzata in prodotti di immunologia e oncologia, ma ha recentemente acquisito un altro produttore di farmaci, Allergan. Tale acquisto diversifica AbbVie, con nuovi interessi nell’estetica medica, nella salute delle donne e nella cura degli occhi. Questa è una società relativamente giovane che è cresciuta rapidamente da quando è stata scorporata da Abbott Laboratories (NYSE: ABT) nel 2013. Nonostante abbia una storia di soli otto anni fino ad ora, si sta costruendo una reputazione come titolo di dividendo. Nella sua relazione annuale per il 2019, la società ha osservato:

Un dividendo in crescita è un segno distintivo duraturo dell’identità di investimento di AbbVie e nel 2019 abbiamo aumentato il nostro dividendo trimestrale in contanti del 10 percento a $ 1,18 per azione. Sin dall’inizio, abbiamo aumentato il nostro dividendo del 195% e dal 2013 siamo membri dell’Indice S&P Dividend Aristocrat “.

Se vuoi investire in azioni con dividendi, l’attività dei guru degli investimenti può aiutarti. Non fa mai male guardare le operazioni dei migliori investitori. Come sempre, gli investitori dovrebbero informarsi da diverse fonti per assicurarsi di ottenere società di qualità oltre a rendimenti da dividendi superiori alla media.

per l’articolo completo: https://finance.yahoo.com/news/3-dividend-stocks-gurus-155001922.html

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Pillole di borsa – Le regole base del trading online con successo (o quasi) – 2

LE REGOLE DI BASE PER FARE TRADING ONLINE

Volete cominciare ad investire online?

Bene, credo che prima di cominciare sia essenziale seguire alcuni consigli.

Ho trovato tre articoli del blog AiTrading molto interessanti.

Oggi continueremo con la seconda parte.

Fare trading online non è un’attività alla portata di tutti.

Molte persone operano sulla base di sensazioni, o notizie lette sui giornali, o sulla scia dei successi di un titolo.

Operare cosi espone l’investitore a rischi enormi; senza seguire un metodo, anche semplice, fatto di regole di base per il trading, ci si può ritrovare in guai seri e compromettere la propria situazione finanziaria. Non date retta a chi racconta che con poche operazioni di acquisto e vendita ha moltiplicato il proprio capitale. Se fosse cosi facile il mondo sarebbe pieno di miliardari. E mi pare che la realtà è molto lontana da questo. Fare trading online è certamente possibile, ma è una professione e come tale va gestita.

per l’articolo completo: https://aitrading.blog/2020/05/21/le-regole-base-per-fare-trading-online-con-successo-o-quasi-2/

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Pillole di borsa – Le regole base del trading online con successo (o quasi)

LE REGOLE DI BASE PER FARE TRADING ONLINE

Volete cominciare ad investire online?

Bene, credo che prima di cominciare sia essenziale seguire alcuni consigli.

Ho trovato tre articoli del blog AiTrading molto interessanti.

Oggi cominceremo con la prima parte per decidere se e come iniziare.

Fare trading online non è un’attività alla portata di tutti.

Molte persone operano sulla base di sensazioni, o notizie lette sui giornali, o sulla scia dei successi di un titolo.

Operare cosi espone l’investitore a rischi enormi; senza seguire un metodo, anche semplice, fatto di regole di base per il trading, ci si può ritrovare in guai seri e compromettere la propria situazione finanziaria. Non date retta a chi racconta che con poche operazioni di acquisto e vendita ha moltiplicato il proprio capitale. Se fosse cosi facile il mondo sarebbe pieno di miliardari. E mi pare che la realtà è molto lontana da questo. Fare trading online è certamente possibile, ma è una professione e come tale va gestita.

per l’articolo completo: https://aitrading.blog/2020/05/21/le-regole-base-del-trading-online-con-successo-o-quasi/

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

BTP Futura – 2a emissione

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che è online la Scheda Informativa relativa alla seconda emissione del BTP Futura, il nuovo Btp dedicato esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini (il cosiddetto mercato retail) in collocamento dal 9 al 13 fino alle ore 13:00 novembre 2020, (salvo chiusura anticipata).

codice ISIN IT0005425753

#aiutiamolanostraeconomia

BTP FUTURA IN PILLOLE

Questa seconda emissione avrà una durata più breve della prima:

Durata 8 anni

Tassi fissi predeterminati crescenti nel tempo in 3 step (1°- 3° anno, 4°- 6° anno, 7°- 8° anno)

Titolo nominale con cedole semestrali fissate in base ad una serie di tassi cedolari crescenti nel tempo (step-up)

Premio fedeltà pari alla crescita media del PIL nominale annuo durante la vita del titolo (minimo 1% – massimo 3%)

Prezzo di emissione alla pari (100) e rimborso unico a scadenza

Tassazione agevolata: 12,5% sui rendimenti ed esenzione in caso di successione

Nessuna commissione all’acquisto durante il collocamento

Info più dettagliate su: www.mef.gov.it/btpfutura2

Leggi tutto: https://www.soldionline.it/notizie/obbligazioni-italia/btp-futura-seconda-emissione-mef

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Pillole di borsa – Diversificare ai tempi del Coronavirus

CORONAVIRUS E VOLATILITA’

“La forte volatilità registrata negli ultimi mesi dai mercati azionari internazionali, in coincidenza con la pandemia da Covid-19, ha costretto diversi investitori a ripensare alle proprie strategie di investimento.”

La forte volatilità registrata negli ultimi mesi dai mercati azionari internazionali, in coincidenza con la pandemia da Covid-19, ha costretto diversi investitori a ripensare alle proprie strategie di investimento. A questo proposito Matteo Ramenghi Chief Investment Officer UBS WM Italy – ha sottolineato la possibilità di diversificare in altre attività che generino rendimenti stabili e che consentano di attutire le fasi di volatilità dei portafogli.

Non deve stupire, quindi, secondo l’esperto, il rally registrato dall’oro nel corso del 2020, considerato come “un elemento di stabilizzazione dei portafogli in caso di volatilità del mercato azionario e di aumento dell’inflazione”.

Leggi tutto: https://www.soldionline.it/analisi-scenario/diversificare-i-tempi-del-coronavirus?cp=1

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Pillole di borsa – Cos’è il Portafoglio Golden Butterfly e come ricrearlo?

COME REPLICARE UN PORTAFOGLIO DI SUCCESSO

Oggi parleremo dell’importanza l’importanza di avere un portafoglio d’investimento diversificato.
Esistono in letteratura diversi portafogli che sono diventati dei capisaldi nel mondo finanziario.
Portafogli caratterizzati da diverse esposizioni e diverse performance/ rischi.
Il portafoglio Golden Butterfly è uno di questi.

Credo sia interessante andarlo ad analizzare per capire cosa c’è dietro e cosa ci si possa aspettare qualora decidessimo di copiarlo.

Performance dei portafoglio investimento diversificato rispetto al mercato
Performance dei diversi portafogli

Asset all’interno del Portafoglio Golden Butterfly

Il portafoglio Golden Butterfly è composto dal:
– 40% Azioni
– 40% Obbligazioni
– 20% Oro

In modo particolare abbiamo una pari suddivisione di:
– Azioni USA piccola capitaliazzazione
– Azioni USA grande capitalizzazione
Oro
– Obbligazioni USA lunga scadenza
– Obbligazioni USA breve scadenza

Per leggere l’articolo completo, creato dagli esperti Marta e Francesco di guidaglinvestimenti.it, cliccate sul seguente link.

https://wordpress.com/read/blogs/178934000/posts/6147

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Pillole di borsa – Come investire in borsa: 4 cose da controllare prima di iniziare

ATTENZIONE AD EVITARE LE FREGATURE QUANDO SI INVESTE

Vi racconto in breve la prima volta che mi sono interfacciato con la banca per chiedere un suggerimento su come iniziare a investire in borsa

All’epoca mi sono fidata ciecamente non andando a investigare in maniera troppo approfondita il prodotto che mi aveva consigliato il consulente bancario (più precisamente, un fondo)… Non mi dite che a voi non è mai successo…

In seguito, dopo aver studiato un po’ e fatto qualche conto ho capito che quello che mi avevano proposto non era proprio l’investimento della vita, anzi…

Ma quali possono essere i check da fare per capire se quello proposto sia un buon prodotto?

Credo che le principali tematiche possane essere riassunte in 4 punti:

– Tipologia di strumenti con relativi rischi
– Costi
– Rendimento rispetto al benchmark di riferimento
– Conflitti d’interesse

Se volete approfondire l’argomento, e ve lo consiglio, (l’unica cosa di cui si è sicuri è che se non dovessimo investire nulla perdiamo in potere d’acquisto a causa dell’inflazione. Prima iniziamo meglio è!) cliccate sul seguente link:

https://guidaglinvestimenti.it/come-investire-in-borsa-4-cose-da-controllare-prima-di-iniziare/

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento.

Il termine di oggi

COS’E’ IL DIRITTO DI OPZIONE E COME SI ESERCITA DURANTE L’AUMENTO DI CAPITALE?

Gli aumenti di capitale sono momenti importanti nella vita di una azienda, tanto che solo una assemblea straordinaria li può deliberare. Abbiamo già scritto in altri articoli degli aspetti teorici e tecnici, e abbiamo descritto anche esempi pratici per chiarirne il meccanismo. 

Strettamente legato al tema dell’aumento di capitale è il tema del diritto di opzione in quanto quest’ultimo è generato direttamente dalla prima tipologia di operazione. E’ questo l’argomento dell’articolo che state leggendo.

DIRITTO DI OPZIONE: COS’E’

Il diritto di opzione è quel diritto di prelazione attribuito ai vecchi azionisti sui nuovi titoli emessi dalla società a seguito di operazioni di aumento di capitale a pagamento.

Come illustrato nei pezzi sopra citati l’azionista delle società può decidere di sottoscrivere le nuove azioni, esercitando il diritto di opzione, oppure può vendere sul mercato il diritto di opzione relativo in modo da compensare la perdita di valore delle sue azioni.

DIRITTO DI OPZIONE: CHE FARE? VENDERE O ESERCITARE?

Di fronte a queste due possibilità (sottoscrivere le nuove azioni oppure vendere sul mercato i diritti di opzione), la scelta dipende in genere da considerazioni relative al livello di appetibilità dell’investimento, in considerazione del fatto che una società delibera, in genere, un aumento di capitale a pagamento essenzialmente per due ragioni:

1) fabbisogno di liquidità per investimenti;

2) ricostituzione del capitale sociale a causa di una situazione finanziaria negativa.

Pertanto, se l’aumento di capitale è finalizzato a finanziare nuovi investimenti, che presumibilmente condurranno a una crescita dell’impresa, allora si dovrebbe avere in futuro un effetto positivo sul valore dell’azione, rendendo quindi l’investimento conveniente. In caso contrario, ossia se si procede all’aumento di capitale per risollevare una situazione finanziaria negativa, è ragionevole supporre che, dato l’aumento di rischiosità dell’investimento, sia conveniente per l’azionista decidere di cedere i diritti di opzione e non investire altro capitale in quella società.

In questo caso è consigliabile prendere le proprie decisioni nel minor tempo possibile: solitamente il valore dei diritti tende ad azzerarsi tanto più ci si avvicina al termine del periodo di quotazione degli stessi.

articolo preso da: https://www.soldionline.it/guide/prodotti-finanziari/gli-aumenti-di-capitale-e-il-diritto-di-opzione

Le quattro regole per la felicità finanziaria — Investire Sereni

Foto di NickyPe da Pixabay

4 semplici consigli dal blog investiresereni 🙂😉🍀

La felicità finanziaria può essere raggiunte seguendo quattro semplici regole.

Risolvi i problemi di qualcuno (lavora).

Abbi basse aspettative ed un basso ego personale (risparmia).

Sii ottimista (investi).

Abbi una visione di lungo termine (interesse composto). Tutto qui.

Le quattro regole per la felicità finanziaria — Investire Sereni

OPAS UBI Banca: tutte le informazioni utili | Intesa Sanpaolo

https://group.intesasanpaolo.com/it/sezione-editoriale/ubi-banca-intesa-sanpaolo-news?utm_campaign=ubi_fase2&utm_source=class&utm_medium=Banner_CPM&utm_content=DisplayAwareness&utm_term=class_Banner_CPM_ubi_fase2_box

Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio su UBI BANCA

Il presente scritto si basa su  fonti ritenute  attendibili ma per cui  non possiamo garantire l’assoluta  esattezza  e il suo scopo è puramente  informativo.